L'uomo e le scimie

Una recente visita al museo di storia naturale di Milano mi ha incuriosito alla lettura della lezione "L'uomo e le scimie" tenuta nel 1864 a Torino. Il periodo a cavallo tra l'800 e il '900 mi affascina perché si trova sul crinale tra l'antichità e la modernità, si affacciava all'orizzonte il nuovo mondo tecnologico, e si sviluppavano nuove idee grazie alle scoperte e ai progressi scientifici, e gli uomini del vecchio secolo si trovavano a gestire questi cambiamenti rivoluzionari attraverso i loro occhi abituati a un'epoca che stava per diventare "il passato".

Guarda caso, sull'ultimo numero di Le Scienze, si parla proprio della traduzione delle opere di Darwin in italiano.

 


"In tutti i paesi civili, l'uomo accumula proprietà, e le lascia ai suoi figli, che però non hanno così nessuno stimolo nella corsa per riuscire. Ma questo non è del tutto negativo, perché senza l'accumulo del capitale le arti non progredirebbero: ed è principalmente per opera loro che le razze incivilite hanno esteso e vanno tuttora sempre estendendo la loro cerchia, in modo da prendere il posto delle razze inferiori. E neppure l'accumulo moderato delle ricchezze impedisce il processo della scelta. Quando un uomo povero diviene ricco, i suoi figlio intraprendono traffici e professioni, nelle quali c'è sufficiente competizione, cosicché i più abili di corpo e di mente riescono meglio. La presenza di una corporazione di uomini ben istruiti, che non hanno bisogno di lavorare per il pane quotidiano, è di tanta importanza che non si può valutare appieno; perché tutto il lavoro intellettuale più alto è compiuto da essi, e da quel lavoro dipende principalmente ogni progresso materiale, insieme ad altri e più elevati vantaggi. Senza dubbio la troppa ricchezza tende a convertire gli uomini in inutili infingardi, ma essi non sono poi tanto numerosi; e in quel caso avviene un certo grado di eliminazione, come vediamo ogni giorno negli uomini ricchi, che alle volte sono tanto pazzi e prodighi da sciupare tutte le loro ricchezze."

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